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IL CLIENTE E' UNA PERSONA?

IL CLIENTE E' UNA PERSONA? - ITALIANHOMESTAGING

Post by Massimiliano Manfrè

 

Per questo nuovo post del nostro Forum prendiamo spunto da un messaggio inviatoci da Massimiliano Manfrè che, 18 anni di esperienza nel real estate sulle spalle, solleva una fondamentale punto di rilfessione: il cliente è una persona?

"Mi farebbe piacere mettere a disposizione di chi è interessato le mie competenze. Mi presento: Formazione scolastica: Liceo artistico, laurea in architettura, indirizzo disegno industriale e arredamento. Formazione lavoro: Principalmente agente immobiliare per 18 anni, nel mercato di alto target, ma non disdegnando, per formazione culturale,il mercato medio e basso. Nonostante credo che la formazione scolastica prima,lavorativa poi,siano importanti,ritengo che non siano i perni fondamentali per fare dell'"homestaging". Certo bisogna conoscere i concetti base, che spaziano in molteplici campi, teoria del colore, educazione estetica, architettura tecnica, psicologia, tecnica di vendita e molto altro. Ma quello che pochi, o nessuno cita, che il primo punto è un'altro,e cioè capire che si ha sempre a che fare con persone, questo è il primo,e , fondamentale punto. Cordiali saluti. "

 

Per contattare Massimiliano: freman65@yahoo.it

 

Un contributo alla riflessione di Italianhomestaging:

Il marketing, anche se nella sua declinazione "immobiliare", è disciplina piuttosto recente e semisconosciuta, ha da sempre cercato di capire chi fossero i clienti in termini di "target", "segmenti di mercato", nel tentativo di "spingere" determinati prodotti a determinati gruppi di consumatori. Oggi il processo di vendita sta conoscendo una vera e propria inversione di tendenza ed il punto di partenza non è più il prodotto bensì il singolo cliente. Grazie anche alla tecnologia ed alla flessibilità dei moderni impianti produttivi, il prodotto viene sempre più spesso realizzato in base alle esigenze del consumatore finale che, anche inconsapevolmente, fornisce nelle sue molteplici azioni di consumo (acquisto di prodotti, svago, cultura,...) , ad esempio attraverso le cosiddette tessere fedeltà, i social network, blog, ecc.., quantità enormi di dati ed informazioni che diventano preziosissimi input per le aziende capaci di processarli e, conseguentemente, orientare i propri processi produttivi non solo in termini quantitativi  ma soprattutto qualitativi. Le aziende più attente, per conquistare e fidelizzare il cliente, hanno capito che esso deve essere ascoltato, compreso e profilato nella sua individualità e si stanno organizzando per fornire a ciascun cliente, ed in ciascuna relazione con esso, "specifico valore" in aggiunta al prodotto o al servizio, offrendo esperienze di acquisto o fruizione  personalizzate in base ai suoi gusti, al suo stile, alla sua cultura, ecc.. Anche l'home stager, quale professionista del marketing immobiliare, deve da un lato comprendere il cliente proprietario ( motivazioni, esigenze, leve emotive,...) per suggerire al cliente acquirente dei potenziali scenari di vita scatenando una o più emozioni e quindi... non solo un tetto sulla testa.

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